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Sanremo 2021, interviene Paolo Giaretta Vicepresidente dell’Orchestra di Padova e del Veneto

01 Feb 2021

A seguito delle dichiarazioni del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini, e del Presidente dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Carlo Fontana sul tema della presenza del pubblico al Teatro Ariston durante il periodo di svolgimento del Festival di Sanremo, il Vicepresidente dell’Orchestra di Padova e del Veneto Paolo Giaretta, interviene per riportare l’attenzione sulle reali criticità che il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo sta attualmente vivendo.

 «La Rai è una grande azienda culturale e come tale ha il dovere di dare l’esempio. Mentre teatri, sale da concerto e cinema sono chiusi, non è credibile che si possa immaginare per la parte più ricca dello spettacolo una tale concessione. Tutti gli artisti soffrono per la mancanza del pubblico. Per qualsiasi orchestra, inclusa l’Orchestra di Padova e del Veneto che rappresento, e per tutti i musicisti che ne fanno parte sarebbe dunque offensivo constatare una eccezione che diverrebbe una arroganza del potere che si esercita a danno dei più deboli che molto spesso sono anche i più meritevoli. Mi auguro che prevalga la linea del Ministro Franceschini da un lato e che dall’altro si possa cominciare a programmare con tutte le precauzioni necessarie qualche attività aperta al pubblico. Tuttavia, se è possibile individuare una parte positiva dei fatti, mi auguro che il problema che si sta sollevando in queste settimane porti a considerare la possibilità di ritornare a uno spettacolo dal vivo sia pure con numeri ridotti e con il dovuto distanziamento. Bisogna tener conto che nel campo della musica classica gli afflussi di persone non si riversano in masse considerevoli e che per questo possono venire regolamentati con facilità, così come per i cinema e gli altri luoghi di cultura. Ben oltre la sterile polemica mediatica, vale sicuramente la pena riportare l’accento del discorso all’essenza di questo dibattito che si sta vivificando mentre la pandemia è ancora così presente e pesante, affinché sia possibile riuscire almeno a programmare una graduale riapertura dello spettacolo dal vivo per il bene di tutti».

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  • RIDOTTO UNDER 35 € 20

I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.

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L’OPV incontra la Fondazione Salus Pueri, oltre 60 libri musicali donati all’Ospedale Pediatrico di Padova

28 Gen 2021

L’Orchestra di Padova e del Veneto dona oltre 60 volumi illustrati sulla figura di Giuseppe Tartini alla Fondazione Salus Pueri di Padova a sostegno della Pediatria nella sua globalità.

Giovedì 27 gennaio, l’Orchestra di Padova e del Veneto ha incontrato la Fondazione Salus Pueri di Padova per un momento di condivisione all’insegna della musica. Non potendo esprimersi sulle note dei più grandi capolavori innanzi ai bambini ospiti dell’unica fondazione veneta che sostiene la Pediatria nella sua globalità, l’OPV ha consegnato  in dono oltre 60 copie del libro Tartini violinista spadaccino. Recentemente pubblicato da Carthusia Edizionil’albo illustrato presenta per la prima volta in modo divertente la vita e l’opera del celebre compositore che scelse Padova a patria elettiva, e accoglie l’interpretazione musicale dell’OPV.

«Da sempre siamo convinti dell’importanza di educare le generazioni più giovani affinché possano crescere in un contesto ricco di stimoli e di suggestioni nel segno della musica e dell’arte – ha precisato il Vicepresidente dell’OPV Paolo Giaretta. Il valore di un simile gesto si traduce nel bisogno dell’Orchestra di Padova e del Veneto di continuare a raggiungere l’intera cittadinanza anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, instillando simbolicamente un seme di speranza per un futuro che ci auguriamo possa essere presto migliore».

«Anche i libri sono strumenti di cura molto importanti per noi medici- sottolinea il Prof. Perilongo, Direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova e Vice Presidente della Fondazione Salus Pueri – perchè avvicinano i nostri piccoli pazienti a un mondo immaginario dove conoscere tanti nuovi amici, come il violinista Tartini, e attraverso le loro storie continuare a sognare e sentirsi meno soli durante un percorso difficile come può esserlo quello della degenza ospedaliera. Iniziative come quella di oggi, inoltre, sono per noi una chiara manifestazione di sensibilità da parte anche di altre realtà cittadine, nei confronti delle problematiche dei bambini ricoverati presso la Pediatria di Padova». L’incontro ha simbolicamente onorato l’impegno della Fondazione Salus Pueri che dal 1992 promuove progetti e raccoglie risorse a favore della Pediatria di Padova per creare in tutti i suoi aspetti un vero e proprio ospedale a misura di bambino e della sua famiglia. Il volume Tartini violinista spadaccino  è stato realizzato insieme a Elisabetta Garilli, autrice dei testi, e all’illustratrice Giulia Orecchia. Il libro ha inoltre ispirato l’omonimo spettacolo musicale, trasmesso dall’OPV in streaming e attualmente disponibile nell’area gratuita della piattaforma digitale OPVLIVE, che ha visto protagonista il violinista Federico Guglielmo nella doppia veste di solista e maestro concertatore insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto. Il libro e lo spettacolo dedicato a Tartini suggella un altro importante traguardo per l’offerta culturale dell’OPV: il decimo anniversario della rassegna OPV Families&Kids, il cartellone musicale appositamente dedicato ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie. Acquistando il libro dal sito dell’editore, il portale OPVLIVE si presenterà come piattaforma education attraverso la quale sarà possibile approfondire il progetto Tartini, grazie alla collaborazione con i servizi scolastici dei comuni veneti.

Da oggi il nuovo abbonamento gratuito all’archivio digitale dell’OPV con più di 100 ore di musica è disponibile nel cofanetto OPV Box contenente due CD con la Quarta Sinfonia di Bruckner e la Prima Sinfonia di Brahms dirette da Marco Angius. Con OPV BOX l’abbonamento a OPVLIVE sarà gratuito fino al 30 giugno per tutti coloro che acquisteranno lo speciale cofanetto al prezzo complessivo di soli 10€. I cofanetti sono disponibili sullo shop online: una volta finalizzato l’acquisto online e ricevuta la conferma via mail, sarà possibile ritirare il cofanetto OPV BOX presso la sede dell’Ufficio Turismo IAT di Padova, Galleria Pedrocchi, dal lunedì al sabato in orario 9-18; la domenica in orario 10-16.

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L’OPV non si ferma e invita al viaggio musicale tra nuove produzioni televisive, CD e l’archivio OPVLIVE

19 Gen 2021

Tra le tante iniziative, l’OPV è al lavoro in totale sicurezza per un’inedita produzione televisiva destinata al canale culturale Rai che porta a Padova alcune voci della musica internazionale.

OPVLIVE raddoppia: più di 100 ore di musica con il nuovo abbonamento gratuito alla piattaforma digitale, disponibile insieme a due dischi che vedono l’OPV diretta da Marco Angius

 

Dopo il successo dei concerti di Natale e di Capodanno in streaming, con l’inizio del 2021 l’Orchestra di Padova e del Veneto abbraccia una serie di nuove iniziative rivolte al pubblico più vario e diversificato. Nonostante il periodo di fermo totale delle attività culturali imposto dai vigenti protocolli sanitari, l’OPV è al lavoro con una serie di progetti, il primo dei quali è destinato alla platea televisiva. Si consolida così il sodalizio tra l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Rai, avviato già dalle numerose edizioni di Lezioni di suono fino al recente ciclo Immortali amate, l’integrale tutta al femminile dei Concerti pianistici di Beethoven andata in onda lo scorso novembre in occasione del 250° anniversario della nascita del grande compositore tedesco.

Si intitola Migrazioni. Viaggi musicali in Italia il nuovo e inedito progetto destinato al canale culturale della Rai per il quale proprio in questi giorni l’Orchestra di Padova e del Veneto sta effettuando le registrazioni presso il Teatro Verdi di Padova. Suddiviso in tre appuntamenti, il programma si propone di approfondire per la prima volta un particolare aspetto della vita di alcuni dei più grandi compositori della storia. Ripercorrendo i rapporti che Wolfgang Amadeus Mozart, Richard Wagner e Igor Stravinsky intrattennero con l’Italia, Migrazioni diviene così un viaggio ideale e musicale attraverso i secoli in cui il pubblico avrà modo di rivivere alcune importanti vicende storiche attraverso lo sguardo dei compositori che hanno viaggiato in Italia, e di vedere più da vicino come i rispettivi stili musicali si sono influenzati al loro passaggio nel nostro Paese. Insieme al Direttore Marco Angius, le riprese del primo appuntamento hanno visto protagonisti Sara Mingardo, tra le rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna, Salvatore Sciarrino, tra i più importanti e originali compositori di oggi, e Stefano Catucci, noto musicologo e filosofo, nonché voce dei programmi di Radio 3 Rai. 

L’attività dell’Orchestra di Padova e del Veneto prosegue dunque con estrema attenzione alle disposizioni sanitarie al fine di garantire la totale sicurezza dei musicisti impiegati e dei solisti di fama internazionale accorsi a Padova per questa particolare produzione televisiva, a conferma di quanto le sale da concerto e i teatri italiani siano da considerarsi in assoluto tra i luoghi più sicuri e controllabili.

Tutti i concerti fino a ora diffusi in streaming sono disponibili all’interno dell’area gratuita della piattaforma OPVLIVE. L’archivio digitale dell’OPV, che a oggi accoglie più di 100 ore di concerti delle Stagioni dell’Orchestra di Padova e del Veneto, viene arricchito ogni settimana di nuovi contributi e documenti sia audio che video.

Dopo il grande successo riscosso dal cofanetto natalizio, andato letteralmente a ruba in poche settimane, i due CD inediti con la Quarta Sinfonia di Bruckner e la Prima Sinfonia di Brahms dirette da Marco Angius sono ora disponibili sullo shop online di OPVLIVE al costo complessivo di 10€. Oltre ai due dischi, nel cofanetto sarà presente un nuovo abbonamento gratuito alla piattaforma digitale OPVLIVE valido fino al 30 giugno 2021, per ascoltare e riascoltare in qualunque momento tutta la musica dell’OPV comodamente da casa.

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Sospensione temporanea ex lege degli spettacoli e servizio gratuito di streaming

15 Gen 2021

Ai sensi del vigente DPCM 14/01/2021 (art. 1 c. 10 lettera m) sono sospesi tutti gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e sale cinematografiche e altri spazi anche all’aperto fino al giorno 5 marzo 2021 (art. 14 c. 1).

Nelle more di ulteriori provvedimenti legislativi, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto ha sospeso le attività concertistiche proseguendo le proprie iniziative attraverso la registrazione e la successiva trasmissione in streaming differito delle produzioni artistiche dedicate al pubblico.

Gli abbonamenti della Stagione 2020/2021 rimangono validi sulla base dei titoli consegnati agli abbonati al momento della sottoscrizione e verranno validamente onorati non appena le norme citate lo consentiranno, con adeguato preavviso da parte della Fondazione. Nel frattempo è consentito l’accesso alla piattaforma OPVLive dove vengono messi a disposizione tutti i concerti realizzati dall’OPV in audio e video.

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Alberto Terrani (1935-2021)

08 Gen 2021

L’Orchestra di Padova e del Veneto si associa al dolore dei familiari per la scomparsa di Alberto Terrani, protagonista della vita culturale padovana. La Fondazione OPV ricorda il contributo fondamentale dato da Alberto Terrani alla produzione teatrale a livello nazionale, ricorda il suo sodalizio con Lucia Valentini Terrani, un’altra grande protagonista della cultura padovana, e la passione con cui Alberto ha trasmesso a generazioni di giovani attori l’amore per il Teatro.

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Il Capodanno 2021 del Teatro Stabile del Veneto con l’OPV

30 Dic 2020

Il primo dell’anno i Teatri Verdi, Goldoni e Del Monaco insieme alle tre città di Padova, Venezia, Treviso si uniscono per dar vita, in streaming, a un evento d’eccezione che mescola opera, musica pop e danza, in un unico spettacolo. Trasmesso a partire dalle ore 17.00 su YouTube e sulla piattaforma Backstage dello Stabile, l’evento vedrà per la prima volta l’Orchestra di Padova e del Veneto in collaborazione con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, più di 48 elementi sul palco assieme a 20 artisti tra cantanti lirici, pop e danzatori.

Tra le voci pop-jazz Amii Stewart e Alessandro Safina, nel cast dei cantanti lirici i soprani Francesca Dotto e Maria Mudryak, il tenore Matteo Roma e il basso Maurizio Muraro, diretti dai maestri Alvise Casellati, Silvia Casarin Rizzolo e Nicola Simoni. Ad accompagnare l’ascolto le coreografie della Compagnia Naturalis Labor

Tre città e tre eventi per il Concerto di Capodanno 2021 del Teatro Stabile del Veneto, che il 1°gennaio saluterà il nuovo anno assieme alle amministrazioni comunali di Padova, Venezia e Treviso, con un evento inedito che unisce i palcoscenici dei Teatri Verdi, Goldoni e Mario Del Monaco in un unico spettacolo di musica e danza, per il pubblico connesso da casa. Un Capodanno che vede per la prima volta l’Orchestra di Padova e del Veneto in collaborazione con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta con più di 48 elementi sul palcoscenico, 20 artisti tra cantanti lirici, pop e danzatori, oltre a tutte le maestranze del teatro coinvolte nella produzione.

Tra le voci protagoniste quelle di Amii Stewart e Alessandro Safina, nel cast dei cantanti lirici i soprani Francesca Dotto e Maria Mudryak, il tenore Matteo Roma e il basso Maurizio Muraro, diretti dai maestri Alvise Casellati, Silvia Casarin Rizzolo e Nicola Simoni. Ad accompagnare la musica saranno le coreografie della Compagnia Naturalis Labor diretta da Luciano Padovani, mentre l’attrice Beatrice Schiaffino presenterà il programma del concerto conducendo il pubblico da casa in una passeggiata tra i tre storici teatri.

Trasmesso in streaming a partire dalle ore 17.00 sulla piattaforma Backstage e sul canale YouTube del Teatro Stabile del Veneto l’evento diretto dal regista Daniele De Plano, riunisce in un pot-pourri virtuale tre eventi di generi diversi – valzer, tango, opera, musica pop e danza – allestiti nei teatri Verdi, Goldoni e Del Monaco. Un’unica emozione per raccontare un territorio, regalare al pubblico un pomeriggio di intrattenimento di qualità, far lavorare e mettere insieme un sistema che produce cultura e che in questi mesi non si è mai fermato, con coraggio, nonostante la pandemia.

Come in un viaggio, l’evento inizia al Teatro Verdi di Padova con alcuni dei brani eseguiti dall’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta nel concerto lirico sinfonico diretto dal maestro Alvise Casellati, insieme alle voci dei soprani Francesca Dotto e Maria Mudryak, il tenore Matteo Roma e il basso Maurizio Muraro. Nel repertorio del concerto patavino una selezione di brani classici tratti da Romeo et Juliette di Charles Gounod, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, da la Norma di Vincenzo Bellini, da La fille du régiment di Gaetano Donizetti e da La Traviata di Giuseppe Verdi.

 

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L’OPV in streaming con due Concerti di Natale e un appuntamento dedicato alle famiglie per Tartini2020

16 Dic 2020

 Venerdì 25 dicembre ore 18, Concerto di Natale dalla Cattedrale di Padova
Sabato 26 dicembre ore 18, Concerto di Natale dalla Chiesa dei Ss. Francesco e Giustina di Rovigo
Domenica 27 dicembre ore 17.30, Concerto OPV Families&Kids “Tartini violinista spadaccino”

Il 25 e 26 dicembre l’OPV sarà protagonista di due esclusivi Concerti di Natale in streaming dalla Cattedrale di Padova  (in collaborazione con la Diocesi di Padova) e dalla Chiesa di S. Francesco di Rovigo con il soprano Michela Antenucci per la direzione di Luca Oberti. Domenica 27 dicembre il Natale continua in famiglia con lo spettacolo su Giuseppe Tartini per OPV Families&Kids, in collaborazione e con il contributo del Comune di Padova/Settore Servizi Scolastici di Padova. I tre concerti sono realizzati con il sostegno della Fondazione Cariparo.

 

In occasione delle festività natalizie, l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà protagonista di ben tre eventi musicali, due Concerti di Natale dalla Cattedrale di Padova e dalla Chiesa di San Francesco di Rovigo, e un concerto dedicato alle famiglie dal Teatro Verdi di Padova, promossi in collaborazione con la Diocesi di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Abituata da tempo a incontrare il suo pubblico e gli amanti della musica attraverso canali diversificati, dai concerti dedicati al palinsesto di Rai 5 fino all’ampia scelta musicale disponibile nella piattaforma digitale OPVLIVE.it, l’Orchestra ha sempre ritenuto di dover evitare un definitivo trasloco sulla rete per dare seguito alla propria attività, se non per eventi di assoluto valore culturale e dal forte significato simbolico.

È questo il caso dei tre concerti che, per la prima volta nella storia dell’OPV, quest’anno saranno trasmessi in streaming sul profilo Facebook e YouTube dell’Orchestra (opvorchestra). Il tradizionale concerto che l’OPV offre ogni anno alla Città ha sempre rappresentato un evento molto sentito e atteso dalla cittadinanza, al punto da far registrare il tutto esaurito sin dal primo giorno destinato alla consegna degli inviti. Successivamente allo streaming, i concerti di Natale saranno disponibili sulla piattaforma OPVlive.

«L’Orchestra riprende l’attività – precisa il Vicepresidente dell’OPV Paolo Giaretta – sia pur con le difficoltà presenti che rendono più complessa ogni organizzazione. La musica deve però accompagnare anche questo momento difficile. Produciamo naturalmente tutto in streaming e senza pubblico in sala, con un programma molto intenso di eventi per il mese di dicembre: oltre ai due concerti di Natale a Padova e Rovigo e allo spettacolo tartiniano, ci sarà il Rigoletto con il Teatro Stabile del Veneto e il consueto Concerto di Capodanno. Concluderemo con la registrazione di un evento a Roma per i Musei Capitolini, all’insegna di un’offerta molto ricca che ci permetterà di rimanere al fianco del nostro pubblico e di tutti gli amanti della musica»

Così venerdì 25 dicembre alle ore 18.00, nel giorno della celebrazione del Santo Natale, nella cornice della Cattedrale di Padova l’OPV renderà omaggio al genio di Mozart, con la presenza del soprano  Michela Antenucci per la direzione  di Luca Oberti. Per l’occasione il concerto sarà trasmesso anche dal canale Facebook della Fondazione Cariparo.

Del genio austriaco sarà possibile ascoltare la Sinfonia n. 34 K 338, l’ultima composta a Salisburgo al servizio del principe arcivescovo Hieronymus von Colloredo, prima del definitivo trasferimento del compositore a Vienna. Il tono marcatamente fastoso dei tempi veloci e il numero dei movimenti, qui limitato a tre, si rifanno al modello italiano, allora molto in voga a Salisburgo. Di Mozart verranno inoltre eseguite due pagine dal repertorio sacro quali Et incarnatus est, dalla Grande Messa K 427, e il celebre Exsultate, jubilate K 165. Et incarnatus est è un passo del Credo della Messa in do minore K 427, senza dubbio la più vasta, complessa e impegnativa composizione sacra del genio austriaco. Raro esempio di opera non legata a una esplicita committenza, la Messa fu infatti concepita da Mozart come un’offerta votiva per il superamento delle difficoltà che si frapponevano al suo matrimonio e allo stesso tempo come un dono all’amata Konstanze, sua futura moglie. Proprio perché dettata dal cuore e libera da incarico ufficiale, la Messa rimarrà incompiuta, mentre l’Et incarnatus est rappresenterà nei secoli a venire l’ultimo tratto compositivo apportato da Mozart alla Grande Messa, prima di trovarsi costretto ad accantonare il progetto per altre commissioni. Exsultate, jubilate K 165 è invece il titolo del Mottetto che Mozart, ancora sedicenne, scrisse nel gennaio 1773 a Milano per il castrato Venanzio Rauzzini, cantante fra i più apprezzati dell’epoca. La celebre pagina del giovane compositore contiene due arie inframmezzate da un recitativo, seguite dall’Alleluja conclusivo. La prima esecuzione del Mottetto ebbe luogo nella Chiesa di S. Antonio Abate di Milano, allora sede dei Teatini, durante il terzo e ultimo viaggio di Mozart in Italia.

Il Concerto di Natale vedrà la presenza del soprano  Michela Antenucci, tra le voci più interessanti del panorama canoro. Già vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali, sin dal suo debutto nel 2012 il soprano molisano si esibisce in importanti produzioni teatrali tra Europa e Giappone, prediligendo sempre più il repertorio barocco nel quale si è distinto nel ruolo di Angelica nell’Orlando furioso di Vivaldi, Aminta nell’Olimpiade di Leo e Tullia nell’Ottone in Villa di Vivaldi nella produzione del Teatro La Fenice di Venezia, mentre ha recentemente debuttato nel ruolo di Didone in Dido and Aeneas di Purcell.

Alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto ci sarà il  M° Luca Oberti, clavicembalista e organista dalla riconosciuta carriera che lo ha portato a suonare con i più importanti gruppi di musica antica al mondo, nonché direttore d’orchestra tra i più autorevoli interpreti mozartiani. Dopo aver sviluppato una grande esperienza anche nel mondo dell’opera collaborando regolarmente come assistente direttore e maestro al cembalo con i principali teatri europei, dal Teatro alla Scala di Milano allo Staatsoper di Vienna, le interpretazioni di Luca Oberti si contraddistinguono per un approccio storicamente informato sia del repertorio barocco e classico che della musica del Novecento e dell’opera italiana, con il solo obiettivo di riportare il messaggio del compositore all’autenticità originaria.

Nel giorno di Santo Stefano, sabato 26 dicembre alle ore 18.00 sullo sfondo della Chiesa di San Francesco di Rovigo, oltre alla Sinfonia n. 34 K 338 e a Exsultate, jubilate K 165 di Mozart il Concerto di Natale accoglierà in esclusiva l’Ave Maria dall’Otello di Verdi, una delle opere più rappresentative e note del grande operista di Busseto, e la musica del Messiah di Händel attraverso la Piva, uno dei suoi passi più celebri, capace di evocare il suono della cornamusa dei pastori giunti a visitare il Redentore.

Dal Teatro Verdi di Padova, domenica 27 dicembre alle ore 17.30 l’OPV dedicherà alle famiglie una nuova occasione per trascorrere le feste tutti insieme all’insegna della musica di Giuseppe Tartini. A conclusione del 250° anniversario della morte del grande violinista e compositore che trovò nella città veneta la sua seconda patria, l’OPV trasmetterà in streaming lo spettacolo Tartini violinista spadaccino: un divertente racconto di parole, immagini e musica dedicato ai bambini, realizzato insieme a Elisabetta Garilli, autrice dei testi e voce narrante, a Giulia Orecchia, autrice delle animazioni, e al violinista Federico Guglielmo nella doppia veste di solista e maestro concertatore, a partire dall’omonimo libro illustrato recentemente pubblicato da Carthusia Edizioni. L’evento, che fa parte del programma Tartini 2020, segnerà al tempo stesso la conclusione di un originale percorso di formazione condotto da Elisabetta Garilli nelle scuole comunali dell’infanzia realizzato in collaborazione e con il contributo del Comune di Padova / Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, nel decimo anniversario della rassegna OPV Families&Kids, il cartellone di spettacoli musicali dell’OPV dedicato ai più piccoli. Anche questo concerto tartininano sarà trasmesso congiuntamente dal canale Facebook della Fondazione Cariparo. 

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L’OPV su Rai 5 celebra Beethoven 250 con cinque affermate pianiste italiane per il ciclo Immortali amate

11 Dic 2020

Dal 14 al 18 dicembre l’OPV sarà protagonista in prima visione su Rai 5 di un nuovo progetto ideato per celebrare il genio di Beethoven in occasione del 250° anniversario della nascita. Immortali amate vedrà la partecipazione di cinque affermate pianiste italiane per la direzione di Marco Angius, introdotte dal musicologo Sandro Cappelletto. Il ciclo dei Concerti pianistici è stato realizzato grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e alla partnership con Fazioli, azienda italiana leader nella produzione di pianoforti a coda da concerto.

Con il titolo Immortali amate, da lunedì 14 a venerdì 18 dicembre l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà protagonista in prima visione su Rai 5 di cinque appuntamenti dedicati alla musica di Ludwig van Beethoven. Ispirato alla celebre lettera d’amore scritta dal compositore tedesco alla misteriosa amata, l’innovativo progetto è stato appositamente ideato dal Direttore musicale e artistico dell’OPV Marco Angius e realizzato grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per celebrare il genio di Bonn in occasione del 250° anniversario della nascita. Una settimana di incontri musicali che troverà il suo fulcro il prossimo 16 dicembre, nel giorno del compleanno del compositore tedesco.

Immortali amate è la prima integrale tutta al femminile mai realizzata dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven. Diretti da Marco Angius, i cinque appuntamenti sono stati registrati lo scorso luglio al Teatro Verdi di Padova, primo atteso incontro con il pubblico dopo i lunghi mesi di sospensione dell’attività culturale imposta dall’emergenza sanitaria. Immortali amate vedrà infatti alternarsi cinque tra le più interessanti e affermate pianiste italiane – Leonora Armellini, Gloria Campaner, Anna D’Errico, Maria Perrotta e Mariangela Vacatello – introdotte dal musicologo Sandro Cappelletto, voce dei programmi di Radio 3 Rai, nonché scrittore, autore teatrale e Accademico di Santa Cecilia.

Il progetto è stato realizzato grazie alla prestigiosa partnership con Fazioli, azienda italiana leader nella produzione di pianoforti a coda e da concerto, che ha fornito gratuitamente il pianoforte grancoda modello F278.

Sarà Leonora Armellini a inaugurare il ciclo lunedì 14 dicembre alle ore 17.00 con un’effervescente interpretazione del Primo Concerto pianistico di Beethoven. Enfant prodige originaria di Padova, dopo aver conquistato il podio al concorso Premio Venezia a soli tredici anni Leonora Armellini ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo conquistando alcuni tra i più significativi riconoscimenti del settore.

Il giorno successivo, martedì 15 dicembre alle ore 18.15 la pianista Maria Perrotta interpreterà il Secondo Concerto. Raffinata interprete del grande repertorio classico, Maria Perrotta fa il suo esordio discografico con l’etichetta DECCA proprio con un disco dedicato alle ultime tre Sonate di Beethoven, sodalizio che si rinnoverà ripetutamente con le Variazioni Goldberg di Bach, fino alla recente incisione delle Sonate di Schubert.

Mariangela Vacatello si esibirà invece con il Terzo Concerto pianistico mercoledì 16 dicembre alle ore 17.30, nel giorno del compleanno di Beethoven. Dopo aver conquistato il podio al concorso “F. Liszt” di Utrecht, Mariangela Vacatello interpreta con l’OPV una delle più celebri pagine del repertorio beethoveniano, da sempre cavallo di battaglia dei più grandi pianisti.

Venerdì 17 dicembre alle ore 17.15 sarà la volta di Anna D’Errico che affronterà il Concerto n. 4, l’unico dei cinque composti da Beethoven in cui il pianoforte anticipa l’entrata dell’orchestra. Musicista di origini trevigiane, Anna D’Errico è una delle pianiste italiane più versatili e acclamate soprattutto per la musica contemporanea.

Toccherà infine a Gloria Campaner, terza pianista veneta coinvolta, a chiudere la rassegna Immortali amate venerdì 18 dicembre alle ore 17.15. Di origini veneziane, Gloria Campaner ha conquistato il podio in alcuni tra i più prestigiosi concorsi tra Europa e America, arrivando presto a calcare i palcoscenici più importanti, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alla Carnegie Hall di New York.

Le riprese video sono state effettuate da Zeta Group all’interno del Teatro Verdi di Padova.

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L’OPV torna su Rai 5 con la nuova serie di Lezioni di suono dedicata a Berio

27 Ott 2020

Dal 5 al 19 novembre su Rai 5, il programma di approfondimento musicale targato OPV indagherà il rapporto tra Luciano Berio e i grandi compositori della storia, per la direzione del M° Marco Angius.
Tra divulgazione ed esecuzione musicale, l’OPV torna in tv in compagnia di tre tra i più apprezzati musicologi italiani: Guido Barbieri, Sandro Cappelletto e Stefano Catucci.

Nel mese di novembre l’Orchestra di Padova e del Veneto tornerà protagonista del palinsesto televisivo di Rai5 con una nuova serie di Lezioni di suono, l’originale formula di approfondimento musicale ideata dal Direttore dell’OPV Marco Angius che vede la diretta interazione dell’Orchestra con gli spunti e le sollecitazioni offerte da un relatore, in una successione che passa dai concetti ai suoni in tempo reale.

Dal 5 al 19 novembre, la quinta serie di Lezioni di suono esplorerà in tre puntate il rapporto che il compositore Luciano Berio ha intrattenuto con la grande tradizione musicale. La formula, che consta a oggi ben 13 produzioni video e che nel tempo ha incontrato un successo oltre qualsiasi previsione in termini di share televisivo, in questa quinta edizione accoglierà per la prima volta la figura del musicologo nei panni di relatore andando così a sostituire quella del compositore. Nelle prime quattro edizioni, Lezioni di suono ha visto infatti protagonisti Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Giorgio Battistelli e Nicola Sani, del quale l’OPV ha appena terminato di registrare il nuovo disco.

Giovedì 5 novembre la prima puntata di Lezioni di suono sarà dedicata Rendering, l’affascinante operazione di restauro basata sugli appunti di una Decima Sinfonia D 936A che il trentunenne Franz Schubert stava raccogliendo nelle sue ultime settimane di vita. Per la prima volta nella storia del programma di approfondimento musicale, la lezione-concerto si è tenuta presso il Salone di Palazzo della Ragione di Padova con la partecipazione di Stefano Catucci, filosofo, musicologo e voce di Radio3 Rai.

Giovedì 12 novembre si potrà invece ascoltare Opus 120 n. 1, la trasposizione orchestrale di un “vecchio amore di gioventù” di Berio, la Sonata in fa minore per clarinetto o viola e pianoforte di Brahms, come risposta del compositore genovese alle continue richieste di ampliamento del repertorio di questi due strumenti. Guidato dal musicologo Guido Barbieri, scrittore, critico musicale per i più importanti giornali italiani, voce simbolo di Radio 3 Rai, nonché apprezzato librettista e autore teatrale, il pubblico verrà così invitato a entrare nel processo di trasformazione del pianoforte di Brahms in orchestra, come se il lavoro fosse stato concepito così dallo stesso compositore tedesco, mentre Luca Lucchetta sarà impegnato come solista.

Giovedì 19 novembre il ciclo si concluderà con le Otto Romanze giovanili di Giuseppe Verdi nell’orchestrazione che Berio rese con vivace fantasia, accogliendo citazioni tratte dal repertorio operistico di Verdi, unite a riferimenti e allusioni musicali vicine al compositore di Busseto, da Wagner a Saint-Saëns. Quest’ultimo appuntamento vedrà la partecipazione del musicologo Sandro Cappelletto, giornalista, conduttore di Radio 3 Rai, scrittore, autore teatrale e Accademico di Santa Cecilia, insieme al tenore Luca Cervoni.

La riprese video sono state curate da Zeta Group.

Biglietti

  • INTERO € 20
  • RIDOTTO UNDER 35 € 20

I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.

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Comunicati

Con OPVLive l’Orchestra approda al digitale

15 Ott 2020

Con l’inizio della 55a Stagione concertistica “Aura”, l’Orchestra di Padova e del Veneto completa la propria transizione al digitale, rispondendo così alle indicazioni del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, attraverso il nuovo portale www.opvlive.it. Si tratta di una “vetrina virtuale” nella quale l’Orchestra mette a disposizione degli abbonati e di tutti gli interessati un patrimonio di oltre 100 ore di registrazioni inedite realizzate in occasione dei concerti degli ultimi anni (Stagioni concertistiche, progetti Educational, concerti straordinari…), da ascoltare e riascoltare con il massimo livello qualitativo.

Oltre alle registrazioni dei concerti, il sito ospiterà nuovi contenuti multimediali, quali interviste con gli artisti, spot, contenuti didattici e lungometraggi sui concerti prodotti con le istituzioni culturali partner di OPV, e sarà il punto di riferimento per la community OPV con la possibilità di effettuare prenotazioni dei posti per i concerti.

L’accesso al portale, gratuito per tutti gli abbonati al ciclo intero 2020/2021, potrà essere acquistato direttamente online dagli abbonati ai cicli parziali (a 29,90€) o da tutti gli interessati (a 49,90€).

Il concerto inaugurale della 55a Stagione concertistica è atteso giovedì 15 ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Verdi di Padova, che accoglierà l’OPV per tutti gli appuntamenti della Stagione 20/21, confermandosi a tutti gli effetti la nuova casa dell’Orchestra.

Per l’occasione, l’OPV affronterà un programma interamente dedicato alla figura di Ludwig van Beethoven, appositamente dedicato agli abbonati della 55a Stagione concertistica, nel segno del 250° anniversario della nascita del genio di Bonn. Del compositore tedesco verranno infatti eseguite la Quinta Sinfonia  e il Quinto Concerto  per pianoforte e orchestra con Gloria Campaner  solista, per la direzione di Marco Angius.

La pianista veneta tornerà così sul palco del Verdi insieme all’OPV e al maestro Angius, dopo la recente esperienza del ciclo Immortali amate, l’integrale dei Concerti pianistici di Beethoven tutta al femminile che sarà trasmessa da Rai5 nel mese di dicembre. Dopo aver conquistato il podio in alcuni dei più prestigiosi concorsi tra Europa e America, Gloria Campaner ha sin da subito calcato i palcoscenici più importanti, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alla Carnegie Hall di New York e l’Arena di Verona.

www.opvlive.it

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  • RIDOTTO UNDER 35 € 20

I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.

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