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In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2016, Orchestra di Padova e del Veneto e Car Sharing Padova hanno annunciato una partnership che accompagnerà i cittadini padovani in un viaggio alla scoperta di un nuovo modo di vivere la città allinsegna della condivisione, dellarmonia e della sostenibilità.
La flotta green di Car Sharing Padova e la musica di OPV, insieme con lobiettivo condiviso di affermare limportanza del concetto e della pratica della condivisione: per la città, per larte, per la comunità stessa. Da qui nasce il progetto La Musica ti fa Viaggiare, un repertorio di iniziative culturali ?che allieteranno le serate dei padovani per quattro stagioni, facendo conoscere meglio il modello di mobilità alternativo e sostenibile proposto dal car sharing attraverso emozionanti momenti musicali targati OPV.
Per l’occasione l’Orchestra ha realizzato una playlist con alcuni tra i brani più amati dal pubblico, dall'”Aria sulla IV corda” di Bach alla “Gazza ladra” di Rossini, tratti dai propri archivi sonori, per allietare lesperienza di viaggio di chi sceglie Car Sharing Padova.
La chiavetta USB sarà data in dotazione a tutte le auto della flotta e regalata ai nuovi iscritti a partire da domenica 18 settembre dalle 10:30 alle 18:00 allinterno dellarea stand dedicata alla mobilità sostenibile, in Piazza dei Signori.
Alla partnership è dedicata una pagina web all’indirizzo lamusicatifaviaggiare.carsharingpadova.it.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Il booklet della 51a Stagione concertistica è online.
In un mondo dalla pluralità apparente dei linguaggi, un titolo come Il suono molteplice tenta una sintesi di orientamenti estremi e divergenti nella musica classica attuale. Se poi lo si associa alla 51a Stagione concertistica dellOPV, orchestra che volge a mutazioni profonde e significative del proprio percorso artistico, si comprenderanno forse meglio le ragioni che mi hanno spinto a determinate scelte programmatiche; in questo titolo (che echeggia un fortunato scritto di Armando Gentilucci sullavanguardia musicale italiana del secolo scorso) emerge anche linquietudine di ricomporre un quadro solo ipotetico di un dinamico divenire, quello che somma strategie di dialogo col pubblico, personali interessi, ripensamento del suono di unorchestra storica come OPV.
Lapprodo parziale di questanno si può così riassumere: non si da opera senza interpretazione e lopera stessa, non riducibile al suo incompiuto apparato semiotico (partitura), viene terminata solo temporaneamente sulla soglia di una nuova lettura musicale. Presupposto di questa precarietà strutturale della musica è lantistoricismo che pervade la creatività contemporanea, il dialogo/compresenza tra epoche e compositori lontani, lattraversamento reciproco di forme e linguaggi sonori. Per chiarire tutto questo abbiamo chiamato un traghettatore deccezione, Salvatore Sciarrino, il compositore di opere come Vanitas, Allegoria della notte, Hermes, Perseo e Andromeda (da Laforgue), Sui poemi concentrici (Dante), Studi per lintonazione del mare
Il passo seguente? La stagione appena conclusa, aperta con Sposalizio di Liszt/Sciarrino, offrirà a sua volta un ideale passaggio di consegne col pezzo vincitore del Concorso Nuovo Orfeo presieduto e coordinato dallo stesso Sciarrino. Questo brano inaugurerà il 22 ottobre 2016 (data notarile della Fondazione dellOrchestra nel 1966) una nuova avventura sonora insieme alla suite della Giara di Casella e al Concerto per violino di Sibelius con Anna Tifu, violino, e Daniel Kawka, direttore. Come per lo scorso anno dunque, partiamo dal presente del passato.
Marco Angius, Direttore musicale e artistico OPV
La Stagione 2016/2017 svilupperà un percorso Schumann con lintegrale delle Quattro Sinfonie, il concerto per pianoforte e orchestra e il concerto per violoncello e orchestra e la rinnovata attenzione al Novecento storico italiano di Casella, Respighi e Petrassi. La musica spagnola e quella francese saranno al centro di due programmi monografici con musiche di Falla (El sombrero de tres picos e El amor brujo), Rimsky-Korsakov (Capriccio spagnolo) e Saint-Saëns (Il carnevale degli animali e Mélodies), Satie (Parade), questultimo in collaborazione con il Palazzetto Bru Zane di Venezia. Altri grandi capolavori in cartellone: i Concerti per violino di Brahms, per pianoforte (n. 2) di Liszt, per violino (n. 1) di Prokofiev, i Wesendonk-Lieder di Wagner nellorchestrazione di Henze, Les nuits dété di Berlioz. Tra gli artisti ospiti nomi di prestigio internazionale quali i direttori Daniel Kawka, Gérard Korsten, Roland Böer, insieme ai giovani Sergio Alapont, Daniel Huppert ed Elim Chan, cui si affiancano gli italiani Giovanni Battista Rigon e Daniele Pollini, oltre naturalmente a Marco Angius che tornerà sul podio di OPV per 4 produzioni; tra i solisti i violinisti Anna Tifu, Josef Spacek, Michael Barenboim, i pianisti David Fray e Alessandro Taverna, il violoncellista Gary Hoffman e le voci di Cristina Zavalloni, Laura Polverelli, Beatrice Mezzanotte, Arianna Vendittelli, oltre che le prime parti dei fiati di OPV. Confermata la presenza dellOrchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Carlo Boccadoro. Tra i progetti più prestigiosi della Stagione la collaborazione con un nuovo compositore in residenza (dopo Salvatore Sciarrino per il 2015/2016): il maestro Ivan Fedele, che dedicherà a OPV una nuova composizione.
La campagna abbonamenti è in corso presso l’Oratorio di San Rocco fino al 17 settembre (via Santa Lucia, lun-ven 10-18, sab 10-13), dal 19 settembre presso gli Uffici della Fondazione OPV (via Marsilio da Padova 19, lun-ven 10-16), tipologie e prezzi consultabili online.
Info T. 049 656848.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Il fecondo rapporto tra cinema e musica è noto al grande pubblico: basti pensare alle musiche di Nino Rota per Fellini o di Ennio Morricone per Leone solo per limitarsi a due illustri esempi italiani che appartengono alla memoria collettiva.
Non altrettanto conosciuto è invece il ruolo fondamentale che la musica ha rivestito nellaccompagnamento degli audiovisivi fin dalla nascita del cinema e persino nellepoca precedente, quella che oggi viene detta del Precinema.
Con il minifestival Accanto allo schermo. Musica, luci e ombre alle origini del cinema, sviluppato su un progetto di Marco Bellano, lOrchestra di Padova e del Veneto intende proporre un approfondimento sul rapporto tra musica e cinema guardando proprio ai primordi della settima arte e in particolare al tardo romanticismo francese, nella cui temperie nacque il Precinema.
Il programma è realizzato con il contributo dellAssessorato alla Cultura del Comune di Padova, il sostegno di Palazzetto Bru Zane Centre de musique romantique française e grazie alla collaborazione del Museo del Precinema Collezione Minici Zotti.
Lobiettivo del progetto è di proporre lascolto di opere musicali create da musicisti francesi di fine Ottocento, Camille Saint-Saëns e Georges Fragerolle, contestualmente alla proiezione dei film originali, cercando al contempo di guidare il pubblico alla comprensione delle origini e delle basi del linguaggio audiovisivo.
Venerdì 16 settembre (ore 21) al Cinema Porto Astra si ascolteranno nuove versioni orchestrali di musiche per spettacoli dombre andati in scena al cabaret parigino Le chat noir composte da Georges Fragerolle (1855-1920), «La marche à l’étoile». Mystère en 10 tablelaux (1890) e «Le Sphinx». Épopée lyrique en 16 tableaux (1896), accompagnate da proiezioni che ricostruiscono gli spettacoli per cui furono scritte. Il Museo del Precinema, grazie a unoriginale versione da viaggio del Teatro dombre dello Chat Noir, donata dal Centro Studi della Barbariga, ha dato vita a un video in cui protagonisti sono ombre in zinco e sfondi dipinti, come centoventi anni fa. In La marche à lètoile, dal tema natalizio, si vedrà una sfilata di personaggi del presepe muoversi su raffinati fondali di Henri Rivière; lartista di Le Sphinx è invece Amédée Vignola, alle prese con un racconto dal respiro epico, in cui si evoca la storia del più celebre monumento dellantico Egitto, dalla sua costruzione sino alla fine del mondo.
Venerdì 23 settembre (ore 21), sempre al Porto Astra, sarà la volta del più celebre Camille Saint-Saëns (1835-1921) con la musica per il film Lassassinat du Duc de Guise (Lassassinio del Duca di Guisa, 1908). La partitura è oggi considerata il primo esempio di composizione creata appositamente per una pellicola cinematografica da un compositore di fama; a quellepoca, infatti, i film venivano usualmente sonorizzati con improvvisazioni o brani di repertorio. Gli autori del film, Calmettes e Le Bargy, furono consapevoli dellimportanza storica che ciò implicava: tutta la loro operazione era in effetti incorniciata da un tentativo di nobilitare il cinema, nel contesto di una realtà produttiva chiamata significativamente- Film dArt. Lassassinat è in effetti unopera sontuosa, che guarda al miglior teatro, e cerca il suo soggetto in drammatici eventi della storia francese: la congiura di palazzo contro Enrico di Guisa, ucciso nel 1588 dalla guardia del re Enrico III di Valois.
Lascolto e la visione saranno guidati da Marco Bellano, i cui interventi riassumeranno la storia dei film in programma e forniranno informazioni e aneddoti sulla grammatica del cinema, sulle musiche e il contesto in cui nacquero, in maniera documentata ma semplice e divertente.
LOrchestra di Padova e del Veneto sarà diretta dalla giovane Mimma Campanale.
In occasione del minifestival, il Museo del Precinema-Collezione Zotti Minici dà la possibilità agli interessati di effettuare visite guidate alle collezioni sabato 17 e sabato 24 settembre, dalle 10 alle 13 (biglietto 5, prenotazione obbligatoria al T. 0498763838).
Biglietti: interi 8 , ridotti Under35 e studenti 3 , in vendita al botteghino del Cinema il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
La Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto intende avviare una procedura per manifestazioni dinteresse al fine di acquisire
la disponibilità di soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di Legge a ricoprire l’incarico di Ufficio Stampa.
Il testo completo dell’avviso è disponibile nel file (pdf) allegato.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Sir Neville Marriner dirige lOPV in un concerto straordinario dedicato a Mozart
Giovedì 29 settembre 2016 al Teatro Verdi di Padova (ore 20.45), OPV sarà protagonista di un concerto straordinario, fuori abbonamento, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il concerto, che aprirà i festeggiamenti per il 50° anniversario della costituzione dellorchestra (22 ottobre 1966), vedrà ospite uno tra i direttori dorchestra più celebri del mondo, Sir Neville Marriner, che insieme a OPV interpreterà i tre ultimi capolavori sinfonici di Wolfgang Amadeus Mozart: la Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore, la Sinfonia n. 40 in sol minore e la Sinfonia n. 41 in do maggiore Jupiter.
Sir Neville Marriner è un mito del podio. Violinista della London Symphony Orchestra e pupillo di Pierre Monteux per la direzione dorchestra, nel 1958 fondò lAcademy of St. Martin in the Fields, compagine che ha guidato in migliaia di concerti e incisioni discografiche, e che ancora oggi dirige in tutto il mondo.
«Per i 50 anni dalla costituzione di OPV abbiamo voluto invitare uno tra i più celebri direttori dorchestra del mondo commenta Vittorio Trolese, Vicepresidente della Fondazione OPV . Sir Marriner dirigerà le ultime tre sinfonie di Mozart, autore che forse più di ogni altro ha frequentato nella sua lunga carriera e centrale anche nella storia di OPV (basti pensare al lavoro di Peter Maag, straordinario interprete mozartiano). La stessa Academy of St. Martin in the Fields, fondata da Sir Marriner, è unorchestra che ha ancora oggi caratteristiche del tutto simili a quelle di OPV quanto a organico e repertorio delezione».
Il giorno del 50° anniversario di OPV, sabato 22 ottobre 2016, coinciderà con il concerto di apertura della Stagione concertistica 2016/2017 Il Suono Molteplice la prima interamente programmata dal Direttore musicale e artistico di OPV, Marco Angius, nominato il 24 settembre 2015 con la violinista Anna Tifu e il direttore Daniel Kawka allAuditorium Pollini.
«Affrontiamo la 51a Stagione con grande entusiasmo e forti di alcuni ragguardevoli risultati precisa Angius . A partire dal successo del Ludwig Van Festival estivo, che ha registrato il più che tutto esaurito in tutti i concerti, al quale è corrisposto un lusinghiero successo di critica. Lapprezzamento del nostro pubblico è leggibile anche da un altro dato importante: il +30% negli incassi di biglietteria registrato da gennaio ad agosto 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015. Vorrei sottolineare ancora limportante lavoro sullorchestra stessa, con il concorso per Primo contrabbasso, vinto dal giovane maestro Francesco Di Giovannantonio, e con il concorso per Violino di spalla e le audizioni per gli archi che hanno luogo proprio in questi giorni. E ancora lampliamento della discografia, che supera ad oggi i 60 titoli, e nuove prestigiose collaborazioni come quella con il compositore in residenza Salvatore Sciarrino, protagonista delle Lezioni di Suono che saranno trasmesse da media nazionali. Tutto questo in un rinnovato dialogo con la città di Padova, a partire dal Comune e dallUniversità.»
La campagna abbonamenti è in corso presso gli uffici della Fondazione OPV (via Marsilio da Padova, 19, lun-ven ore 10-16). Dal 12 al 17 settembre sarà invece possibile acquistare le tessere allOratorio di San Rocco (via S. Lucia, lun-ven ore 10-18, sab ore 10-13). I 12 concerti, più il tradizionale appuntamento natalizio alla Basilica di S. Antonio, sono proposti secondo tre formule di abbonamento: intero (12 concerti, 180 ) e parziale (7 concerti, 120 ) nelle due serie blu e verde. Per i giovani Under35 è confermato labbonamento ridotto speciale (12 concerti, 50 ).
Biglietti:
Platea, pepiano e I ord. balconata 20
Pepepiano e I ord. no balconata 18
II ord. balconata 17
II ord. no balconata 15
Galleria 10
In vendita presso la biglietteria del Teatro Verdi (via dei Livello, 32) a partire dal 1 settembre (giornata riservata agli abbonati della Stagione OPV 2016/2017), lunedì (ore 15-18.30), dal martedì al venerdì (ore 10-13 e 15-18.30), sabato (ore 10-13) e online sul sito www.teatrostabileveneto.it.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Gli uffici della Fondazione OPV resteranno chiusi per la pausa estiva fino al 17 agosto incluso.
Biglietti
- INTERO € 20
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I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Informiamo che i biglietti in vendita online su www.opvorchestra.it per il concerto di domani, 27 luglio, sono esauriti.
Al botteghino del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, il giorno del concerto, dalle 20.00, un quantitativo di biglietti (limitato rispetto alla capienza della sede) sarà disponibile per la vendita.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Protocollo OPV-ARTEVEN: il sistema veneto dello spettacolo dal vivo allarga i propri orizzonti
Giovedì 14 luglio nella Sala Bresciani Alvarez del Comune di Padova è stato siglato un protocollo di intesa tra la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, rappresentata dal vicepresidente Vittorio Trolese e Arteven, Associazione regionale per la promozione e diffusione del Teatro e della Cultura nelle Comunità Venete presieduta da Leandro Comacchio.
Sottoscritto alla presenza dellAssessore alla Cultura della Regione del Veneto Cristiano Corazzari, dellAssessore alla Cultura del Comune di Padova Matteo Cavatton e del Presidente della Unione Interregionale Triveneta A.G.l.S., Franco Oss Noser, laccordo OPV-Arteven vuole dar vita ad un più stretto coordinamento delle reciproche attività, sia per conseguire migliori risultati operativi sia per far fronte ai nuovi scenari conseguenti lintroduzione del Decreto Ministeriale 1 luglio 2014.
«Arteven, dopo laccordo con il Teatro Stabile del Veneto siglato allinizio dellanno sottolinea lassessore regionale Cristiano Corazzari , ora sancisce il rapporto di collaborazione anche con unaltra istituzione culturale tra le più illustri della nostra regione, lOrchestra di Padova e del Veneto. Stiamo così creando, con il coordinamento della Regione e dellAgis, una preziosa alleanza in materia di produzione, diffusione e promozione dello spettacolo dal vivo che permetterà di utilizzare al meglio le risorse disponibili in questo settore e di continuare a offrire al pubblico veneto appuntamenti di qualità». Collaborazioni e azioni congiunte su obiettivi condivisi sono la combinazione vincente per affrontare sempre nuove sfide allinterno del sistema culturale della nostra Regione.
In particolare, nel rispetto delle proprie e reciproche specificità riconosciute da MIBACT e Regione del Veneto e consolidate nel territorio veneto, OPV e Arteven si impegnano a collaborare per individuare linee guida comuni per lo sviluppo della cultura e dello spettacolo musicale nel territorio veneto al fine di produrre e distribuire nuovi concerti e spettacoli puntando allo sviluppo di nuovo pubblico attraverso la comunicazione e lo scambio di buone pratiche. Anche scambiandosi reciprocamente i ruoli di Ente organizzatore ed Ente ospite nelle varie rassegne musicali e nei diversi teatri del Veneto e dandosi preferenza e prelazione rispetto ad altri Enti.
«LOrchestra è lunica Istituzione Concertistico – Orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto con una propria stagione a Padova e concerti in Regione, – ha ricordato Vittorio Trolese dove organizziamo e realizziamo oltre 100 concerti lanno. Non posso che essere soddisfatto del protocollo firmato con Arteven, che sicuramente contribuirà ad arricchire notevolmente la vita culturale regionale, consentendoci inoltre di realizzare appieno la nostra forte connotazione territoriale»
Molto soddisfatto anche Marco Angius, Direttore artistico dellOPV: «In un momento di rilancio così intenso dellOpv su tutto il territorio veneto, la sottoscrizione di questo importante protocollo viene a rafforzare ulteriormente la presenza e la collaborazione dellOrchestra stessa su più fronti, culturali e artistici, grazie a una saldatura con unistituzione autorevole e radicata come Arteven. Non possiamo che esprimere tutta la nostra grande soddisfazione per questo passaggio fortemente auspicato da ambo le parti che trova una realizzazione concreta e già attiva nei primi progetti estivi».
Collaborazione e azione congiunta su obiettivi condivisi sono, infatti, la combinazione vincente per affrontare sempre nuove sfide allinterno del sistema teatrale regionale, anche alla luce dei progressivi cambiamenti ed evoluzioni della legislazione nazionale sul settore, che come ha sottolineato Leandro Comacchio, Presidente Arteven, richiede una sempre maggiore multidisciplinarietà tra i produttori di spettacoli e cultura e chi si fa carico della loro distribuzione.
«Lodevole la collaborazione fra Istituzioni culturali del Veneto conclude Franco Oss Noser, Presidente della Unione Interregionale Triveneta A.G.l.S. Una pratica di lavoro, in generale, poco frequentata, ma che le nuove norme nazionali sullo spettacolo permettono e anzi incentivano. In questo caso specifico da mettere in evidenza il rapporto fra chi produce musica e chi distribuisce tradizionalmente spettacoli di prosa ma che, sempre per l’opportunità data dalla norma dello Stato, ha optato per servire i propri Enti Soci con programmi multidisciplinari.
Biglietti
- INTERO € 20
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I biglietti sono in vendita online su WEBtic e dal 15 marzo anche presso Gabbia Dischi (via Dante 8, Padova). Si precisa che i posti non sono numerati: la scelta del posto nella pianta risponde esclusivamente ad una esigenza di carattere tecnico e non è in alcun modo vincolante.
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- Concerto di Primavera
Le Sinfonie di Beethoven non sono separabili dallimmaginario che le circonda, dalla loro fama, e dalla loro storia, che è strettamente intrecciata alla storia dellEuropa. Le prime quattro note della Quinta, durante la Seconda Guerra Mondiale, aprivano le trasmissioni di Radio Londra (e per questo, per molti, significavano vittoria); nel 1989 Bernstein, per celebrare la caduta del muro di Berlino, scelse la Nona Sinfonia e la diresse in una memorabile esecuzione allaperto davanti alla Porta di Brandeburgo, sostituendo, nel testo di Schiller, la parola gioia con libertà. E quando venne costituita lUnione Europea, per linno la scelta cadde proprio sul tema della gioia tratto dallultima sinfonia di Beethoven.
Queste opere però non valgono solo per il loro potere simbolico: in sé, anche nelle loro parti meno conosciute, sono delle costruzioni musicali straordinarie, e la loro forza espressiva copre tutto larco delle passioni umane. «Con Beethoven la musica non parla più di se stessa ma abbraccia il creato. Tutta la sua musica appare profondamente sperimentale, perchè lui è tra i pochi che possono fare ciò che vogliono con i suoni», afferma Marco Angius, facendo proprio il pensiero di Herbert von Karajan secondo il quale le Sinfonie di Beethoven diventano ogni giorno più attuali, e più vengono studiate e dirette più ci si accorge di non star loro al passo. Per questo le Sinfonie, per gli esecutori, per i direttori e per il pubblico, continuano a rappresentare un tutto irrinunciabile, un vero e proprio monumento di cui fare esperienza ogni volta che sia possibile, per intero e dal vivo.
È questa opportunità che lOrchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, vuole offrire alla cittadinanza con il Ludwig Van Festival, titolo che richiama in maniera diretta il lavoro/film (1970) di Mauricio Kagel, forse il più lucido dissacratore della musica contemporanea. Durante questo ciclo di concerti, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Antonveneta, storico partner di OPV, lOrchestra eseguirà lintegrale delle 9 Sinfonie nel corso di cinque appuntamenti, distribuiti tra Palazzo Zuckermann, lOrto Botanico (prove generali) e il Castello dei Carraresi.
Le Sinfonie non saranno presentate in ordine cronologico, ma verranno accostate a coppie per mettere in luce momenti distanziati, ma paralleli e intimamente legati, del percorso creativo di Beethoven. «La successione delle Sinfonie», precisa Angius, «non indica per forza unevoluzione stilistica o linguistica, come del resto la storia della musica non procede in linea retta ma per crisi successive, per recuperi e riletture. La creatività di Beethoven era un laboratorio sempre in divenire in cui la linearità consequenziale lasciava il posto ad unesplorazione ellittica. Ponendo la Prima e la Nona alle estremità iniziali e finali del ciclo, come poli di un percorso unitario, ho cercato di accostare alcune peculiarità distintive di ciascuna tappa: lindagine sullastrazione ritmico-metrica, il naturalismo visionario, la variazione continua, lo stile recitativo, il teatro strumentale».
Così nella serata inaugurale, prevista per venerdì 24 Giugno alle 21.00 al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, verranno proposte insieme la Prima e la Quinta Sinfonia. Sempre al Teatro Giardino verranno eseguite mercoledì 6 Luglio la Quarta e la Sesta (Pastorale); mercoledì 20 Luglio la Seconda e la Settima; e mercoledì 27 Luglio lOttava e la Terza (Eroica). Il Festival si concluderà giovedì 4 Agosto alle 21.30 al Castello dei Carraresi nellambito di Castello Festival con la Nona Sinfonia, per la quale lOrchestra sarà affiancata dal Coro del Friuli Venezia Giulia preparato da Cristiano DellOste. In corrispondenza dei primi quattro concerti (24 Giugno, 6 Luglio, 20 Luglio, 27 Luglio) OPV aprirà al pubblico le prove generali (ore 10.30), che grazie alla collaborazione con lUniversità degli Studi di Padova saranno ospitate allOrto Botanico (Sala delle colonne).
«La scelta delle Sinfonie di Beethoven», dichiara infine Marco Angius, «nasce dalla volontà di proporre una loro lettura integrale da parte dellOPV che non veniva affrontata da un unico direttore dai tempi di Peter Maag, che con lOrchestra le incise per letichetta ARTS. Mi è sembrato un modo di ricollegarmi al repertorio storico dellOPV dialogando direttamente col pubblico padovano e veneto. Mentre in Stagione ho proposto allOrchestra di affrontare lavori nuovi e inconsueti per la loro storia, ora sarà proprio lOrchestra, con Beethoven, a condurmi nel proprio repertorio elettivo».
Un omaggio, dunque, alla storia dellOPV e soprattutto allimmensità del pensiero musicale di Beethoven: un pensiero insieme attualissimo e universale, espresso in un linguaggio che poiché non finisce mai di sorprendere è davvero la «quintessenza della modernità».
OPV e Angius saranno gli ambasciatori del messaggio beethoveniano anche al di fuori di Padova. LOrchestra infatti metterà a frutto la propria vocazione di compagine regionale impegnandosi per la prima volta una propria residenza estiva (1-28 Luglio) nel suggestivo territorio della Valpolicella, dove le prime otto Sinfonie saranno proposte nelle più belle ville che punteggiano quel territorio, in collaborazione con Gabrielli Editori e Pro Loco San Pietro in Cariano.
Il calendario completo del Festival è consultabile online.
BIGLIETTI
Concerti: Interi 10 , ridotti 7 (abbonati 50a Stagione OPV e under35), bambini e ragazzi 3 (under14); in vendita online sul sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi) e al botteghino di ciascuna sede il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00.
Prove generali: Biglietto unico 8 ; in vendita al botteghino dellOrto Botanico il giorno della prova generale dalle ore 9.30.
In caso di maltempo i concerti avranno luogo alla Sala delle colonne dellOrto Botanico (24 Giugno, 6 Luglio, 20 Luglio, 27 Luglio) o allAuditorium Pollini (4 Agosto).
Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848-656626.
Biglietti
- INTERO € 20
- RIDOTTO UNDER 35 € 20
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- Concerto di Primavera
La Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto indice audizioni per eventuali impegni contrattuali a termine, secondo le esigenze di organico delle produzioni previste dalla programmazione artistica, per i seguenti ruoli in orchestra:
- Violino di fila;
- Prima viola con l’obbligo della fila;
- Viola di fila;
- Primo Violoncello con l’obbligo della fila;
- Violoncello di fila.
“Passi” e “soli” sono disponibili per il download sul sito
scarica lo zip
Tutti i dettagli nel bando allegato (pdf).
Biglietti
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