Matteo Parmeggiani

Bolognese, classe 1988, si diploma presso il conservatorio “G. B. Martini” di Bologna in composizione con il M. Gianpaolo Luppi, e in direzione d’orchestra col il M. Luciano Acocella laureandosi con il massimo dei voti e la lode. Si specializza presso l’Accademia Musicale Chigiana sotto la guida di Daniele Gatti e Luciano Acocella. È Daniele Gatti che gli affida la direzione del concerto finale della masterclass al Teatro dei Rozzi, vincendo anche la segnalazione all’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Ha l’onore di collaborare con orchestre e fondazioni come l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra Sesto Armonico, la Young Musicians European Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica di Bologna, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Toscanini, l’OSUAEH (Messico) e l’Orchestra Senzaspine, di cui è fondatore, direttore musicale ed artistico. Assieme all’Orchestra Senzaspine, vince nel 2023 il prestigioso premio Abbiati per i progetti di opera accessibile. Negli anni ha attivato collaborazioni con solisti di chiara fama come Enrico Dindo, Bruno Philippe, Jonathan Roozeman, Sofya Gulyak, Laura Marzadori, Cinzia Forte, Paolo Grazia, Alessandro Liberatore, Sandra Pastrana, Cristina Melis e con prestigiosi festival internazionali come il Bologna Festival, Musica Insieme, il Festival Respighi, il Festival Anima Mundi, il festival Micat in Vertice di Siena e il Paganini Guitar Festival.

Nell’aprile 2022 debutta in una nuova produzione di Rigoletto presso il Teatro Duse di Bologna che verrà ripresa nel Teatro Comunale di Modena, nel Teatro Stignani di Imola e nel Teatro Consorziale di Budrio, in collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti, con cui avvia una proficua collaborazione. Nel luglio 2022 dirige un concerto con la Filarmonica Arturo Toscanini in piazza del Campo a Siena in collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena. Nel settembre 2022 dirige all’interno della stagione del Bologna Festival un concerto in Piazza Maggiore a Bologna.

Dal 2019 fa parte stabile dello Staff dei corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena, all’interno del corso di Direzione d’Orchestra tenuto dai maestri Daniele Gatti e Luciano Acocella, che lo scelgono come suo assistente per il corso. Nel 2021 diventa docente di Direzione d’Orchestra per gli allievi del corso di Musica Applicata presso il conservatorio G. B. Martini di Bologna. Nel 2024 diventa docente di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio T.Schipa di Lecce.

Ultimamente ha diretto una nuova produzione di Il Trovatore di G. Verdi al Teatro Duse di Bologna e due concerti di Pierino e il Lupo di S. Prokofiev al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con l’Orchestra del Maggio Musicale. E’ in cartellone nella stagione sinfonica 2024 del Maggio Musicale Fiorentino, con due concerti lirico-sinfonici, uno con Teresa Iervolino ed uno con Nicola Alaimo, l’Orchestra ed il coro del Maggio Musicale Fiorentino.

Nel dicembre 2024 diventa direttore artistico e musicale della neonata Orchestra Fondazione Pavarotti.

Nel gennaio 2025 diventa responsabile artistico area metropolitana della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.

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