Martin Haselböck

“Il successo di Haselböck è dovuto alla sua intelligenza superiore, alla tecnica e all’immaginazione”, Los Angeles Times.
Martin Haselböck si è distinto in vari modi nella scena musicale internazionale. Ugualmente a proprio agio sia in complessi con strumenti d’epoca che in gruppi con strumenti moderni, si è guadagnato una straordinaria reputazione come organista solista, direttore lirico e compositore.
Ha studiato clavicembalo, organo, composizione a direzione d’orchestra a Vienna e Parigi. Dopo la vittoria di molti premi e concorsi per organisti, ha iniziato la carriera internazionale da solista. Organista tra i più richiesti al mondo, suona nei principali festival e ha collaborato con le più importanti orchestre e direttori come Claudio Abbado, Lorin Maazel, Wolfgang Sawallisch e Riccardo Muti.
Dopo aver assunto il ruolo di organista di Corte a Vienna, ha iniziato a dare maggior attenzione alle direzione d’orchestra. Nel 1985, ha fondato la Vienna Academy Orchestra (Wiener Akademie), uno degli ensemble in residence presso la prestigiosa Musikverein di Vienna; qui, nella Sala Grande, quest’orchestra con strumenti d’epoca tiene una regolare stagione concertistica. Martin Haselböck e la sua orchestra sono ospiti regolari nei maggiori festival e sono artisti “in residence” alla Philharmonic Hall di Colonia e al Würtzburg Mozart Festival. Suonano regolarmente nelle maggiori sale da concerto di Europa, Giappone e Nord America.
Gli interessi musicali di Haselböck non si limitano alla musica antica: egli suona e registra musiche di periodi e stili diversi. Ha fatto il suo debutto operistico al Göttingen Händel Festival e dirige molte delle opere mozartiane in Germania, Svizzera, Olanda e in Spagna. A Praga la sua produzione di Don Giovanni è stata registrata dal vivo per l’etichetta Novalis. La sua versione di Radamisto di Händel per il Salzburg Festival è stata riprodotta anche in Spagna, Francia, Germania, Olanda, Israele, Russia e Turchia.
Martin Haselböck è altrettanto versato per la musica contemporanea e sperimentale. Ernst Krenek ha dedicato a lui tutti e due i Concerti per Organo. Nella primavera 2008, Martin Haselböck ha collaborato con l’attore/regista John Malkovich in Seduction and Despair, (una performance operistica basata sulla vita di assassino austriaco) e con l’autore Jack Unterweger che intreccia arie barocche, video e teatro di prosa.
Martin Haselböck è invitato a dirigere le principali orchestre europee: Berlino (Deutsches Sinfonieorchester), Dresda, Lipsia, Zurigo, la National Philharmonic Orchestra di Ungheria, Slovacchia, Lettonia, Slovenia, Croazia, Spagna, Praga (Prague Symphony e Prague Philharmonic) e Bruxelles (Royal Philarmonic of Flanders). A partire dal 2000, Haselböck è direttore ospite principale della Hamburger Symphoniker.
In seguito al suo debutto nel nord America con dove ha diretto la Messa in si minore di Bach con la Seattle Symphony Orchestra, ha ricevuto inviti per tornare a dirigere le maggiori orchestre statunitensi, tra le quali la Pittsburgh Symphony, St. Paul Chamber Orchestra, San Francisco Symphony Orchestra, Philadelphia Orchestra, Los Angeles Philarmonic, Detroit Symphony, Toronto Symphony Orchestra e Philharmonia Baroque Orchestra di San Francisco. Nel 2005 gli è stato assegnato il ruolo di Direttore Musicale alla Orchestra Barocca Musica Angelica di Los Angeles.
Martin Haselböck si esibisce in importanti festival europei dove dirige produzioni come Il trionfo del tempo di Handel per i festival di Salzburg e Bath; Il Re Pastore per il Vienna Klangbogen Festival; una serie di 10 spettacoli di Radamisto di Handel e Il Buon Marito di Benda in Salamanca, Bilbao, Istanbul, Tel Aviv e Amsterdam; Zaide di Mozart per il Schwetzingen Festival.
Nel 2007, è diventato Direttore Artistico e Musicale dei Festival austriaci di Rheinsberg e Sankt Pölten.

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