Ivana Monti
Al Piccolo Teatro di Milano nel 1966, allieva di Mimo di M. Flach, la vuole Strehler come Maddalena ne I Giganti della montagna di Pirandello e nel 1972, dopo lAccademia, come Regana nel Re Lear di Shakespeare. Lesperienza del teatro brillante e comico inizia già al Piccolo Teatro con E. de Filippo Ogni anno punto e da capo, poi con D. Fo e F. Rame in televisione Settimo ruba un po meno e Ci ragiono e canto, con W. Chiari in Hai mai provato nellacqua calda e ne Il gufo e la gattina, con R. Falk in Applause (Eva contro Eva), commedia musicale, e ancora in opere di Simon, Deval, De Benedetti, Pinter, con G. Capitani, A. Giordana, A. Calenda, O. Lionello. Nel 1996 al teatro Greco di Siracusa è Clitemnestra in Coefore di Eschilo regia G. Pressburger.
Alla scomparsa del marito il giornalista Andrea Barbato (1934-1996) vuole essere testimone responsabile del suo tempo, come lui le chiedeva, e si dedica completamente al teatro contemporaneo. In televisione è Caterina nella ?ction di grande successo Distretto di Polizia con I. Ferrari regia R. De Maria; in Incantesimo è Liliana «donna di carattere» madre della protagonista. Dal 1997 si dedica come autrice e interprete alla ricerca storica dItalia attraverso memoria, tradizione e letteratura con linserimento del canto popolare e della musica popolare e colta.
