Francesco Rosa
Studia pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso i Conservatori di Rovigo e Bologna. Si perfeziona in seguito in composizione con Wolfango Dalla Vecchia e in direzione d’orchestra con Ludmil Descev ed Emil Tchakarov. Dal 1985 inizia l’attività di maestro sostituto e maestro di sala al pianoforte presso i teatri di Rovigo e Treviso. In questa veste ha collaborato con teatri e festival italiani (Bologna, Venezia, Verona, Roma, Firenze, Torre del Lago, Savona, Mantova, Bassano, Bari, Padova, Trapani, Rovigo) e esteri (Santa Cruz a Tenerife, Nantes, Lugano, Teatro Reale di Madrid), insieme a direttori quali Daniel Oren, Richard Bonynge, Nello Santi, Maurizio Arena, Angelo Campori, Peter Maag, Donato Renzetti, Gianfranco Masini, Massimo de Bernart. Si esibisce in recital con artisti di fama internazionale (Katia Ricciarelli, Mara Zampieri, Raina Kabaiwanska, Lucia Valentini, Paolo Gavanelli, Renato Bruson, Leo Nucci, Maria Luisa Nave, Giuseppe Giacomini, Gianfranco Cecchele, Mariella Devia, Roberto Scandiuzzi, Juan Diego Florez).
Ha iniziato la carriera di direttore d’orchestra nel 1994, al Teatro Municipal della città spagnola di Vigo, dove ha diretto il Rigoletto di Verdi e Il barbiere di Siviglia di Rossini. Negli anni successivi ha diretto in molti teatri lirici italiani (Padova, Treviso, Rovigo, Venezia, Bologna, Verona, Macerata, Trieste, Roma, Napoli, Palermo, Sassari, Firenze) e stranieri (Santa Cruz a Tenerife, Costanza nella Repubblica Dominicana, New National Theatre e Suntory Hall di Tokyo, Otsu, Osaka, Nagoya, Pechino, Canton e Shenzhen). Si è esibito in vari centri culturali europei, tra cui Belgrado, Bucarest, Timisoara, Nizza, Sofia, Maribor, Lubiana, Skopje, Kiev, Dnipropetrovsk, Odesa, Ekaterinburg, San Pietroburgo.
Il suo repertorio è estremamente ricco e diversificato – soprattutto opere teatrali musicali italiane del bel canto, di Verdi e Puccini. Ha anche diretto Andrea Chénier e Fedora di Giordano, le opere Manon, Don Chisciotte e Werther di Massenet, Orfeo ed Euridice di Gluck, la Carmen di Bizet, la Medium di Menotti, Cavalleria rusticana di Mascagni, Pagliacci di Leoncavallo, Una partita di Zandonai, Lakmé di Delibes, I racconti di Hoffmann di Offenbach fiabe, La dama di picche di Ciajkovskij e Adriana Lecouvreur di Cilea. Tra il 2000 e il 2003 è stato assistente del direttore d’orchestra Daniel Oren all’Opéra Bastille di Parigi, al Théâtre du Chatelet, al Metropolitan Opera di New York, ecc.. Dal giugno 2004 al luglio 2008 è stato direttore musicale e secondo direttore dell’Opera del San Carlo di Napoli e dal 2008 è direttore ospite permanente dell’Opera di Sofia. Negli ultimi anni ha lavorato a stretto contatto con l’Opera di Maribor, nonché con teatri lirici tra cui Rovigo, Savona, Padova.
