Luca Cervoni

Si è diplomato in canto al Conservatorio S.Cecilia di Roma, perfezionandosi in canto madrigalistico con Alessandro Quarta e con Rinaldo Alessandrini sulla monodia monteverdiana ai corsi internazionali di musica antica di Urbino. Nel 2007 è stato fra i vincitori del concorso per il quattrocentenario de “L’Orfeo” di Monteverdi a Mantova, a cui hanno fatto seguito alcune fortunate recite al Teatro Nazionale di Praga, dirette da Roberto Gini. Ha collaborato con “Collegium vocale Gent” diretto da Philippe Herreweghe. Nel 2011 nell’ambito della 18th Ambronay European Baroque Academy ha partecipato all’esecuzione della “Messa in si minore” di Bach, a parti reali, sotto la direzione di Sigiswald Kuijken. Nello stesso anno è fra i fondatori dell’ ensemble AbChordis, diretto da Andrea Buccarella, con cui ha partecipato fra gli altri a:  Festival di Ambronay, Valletta International Baroque Festival, Les Riches Heures de Valère, Pavia Barocca, Urbino Musica Antica, Mars en Baroque, AnimaMea.

Nel 2012 è stato Monostato nella versione italiana de “Il flauto magico” di Mozart per il Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2013 ha preso parte al “Mattutino de’ morti” di Perez e ai “Vesperae solennes de confessore” di Mozart col Ghislieri Choir&Consort diretti da Giulio Prandi, col quale si è esibito in numerosi festival europei.

Collabora con “Concerto Romano” diretto da Alessandro Quarta, con cui nel 2013 ha interpretato Jonas nell’omonimo oratorio di Carissimi alla Wiener Konzerthaus (Mozart-Saal) e Giuseppe d’Arimatea ne “La sete di Christo” di Bernardo Pasquini; nel 2014 ha cantato nel ruolo di Oloferne ne “La Giuditta” di A. Scarlatti al Teatro Olimpico di Roma per la stagione della Filarmonica Romana, nel gennaio 2015 ha interpretato Inverno nella prima rappresentazione in tempi moderni de “La gloria di Primavera” di A. Scarlatti alla Wiener konzerthaus – Grosser Saal e nel 2016 è stato il Consigliero nel “San Giovanni Battista” di Stradella al Teatro Argentina di Roma.

Ha lavorato con Rinaldo Alessandrini e “Concerto Italiano” interpretando Giove e Anfinomo ne “Il ritorno d’Ulisse in Patria” di Monteverdi al Teatro Regio di Torino, cantando nel “Vespro di San Marco” (Burgos Spagna), in diversi concerti di madrigali e in una tournée coreana del “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi.

Ha cantato con Claudio Cavina ( La Venexiana) per “la folle journée” in Giappone (madrigali di Monteverdi e Gesualdo) e in varie riprese dell’ Orfeo. Nel 2015, nell’ambito dello “Stradella project” con l’ensemble “Mare Nostrum” diretto da Andrea De Carlo, ha cantato nella Serenata “La forza delle stelle” , ha interpretato Teofilo in “San Giovanni Crisostomo” e l’anno seguente Il Vescovo Nonno nel “Santa Pelagia”.

Con Antonio Florio e la Cappella Neapolitana è stato Gesù ne “La Passione secondo Giovanni” di Gaetano Veneziano, e il Soldato ne “L’oratorio de los dos ninos” di Donato Ricchezza, incisi  poi per Glossa.

Ha interpretato San Giovanni ne “La Resurrezione” di Handel per la Radio Svizzera con I Barocchisti diretti da Diego Fasolis nell’aprile 2016.

Nel Dicembre 2016 ha preso parte all’opera contemporanea “Un’infinita primavera attendo” di Daniele Carnini, e l’anno successivo a “non è un paese per Veggy” di Domenico Turi, due produzioni della Filarmonica Romana in scena al teatro Palladium di Roma.

Fra gli ultimi ruoli interpretati: Celindo ne “La Doriclea” di Stradella al Parco della Musica di Roma con l’ensemble “il Pomo d’Oro”, Pastore e spirito ne “L’Orfeo” di Monteverdi al Teatro Regio di Torino (Florio, 2017); il Re Assuero in una versione scenica di “Esther” di Haendel al Teatro Comunale di Ferrara (Quarta), Nettuno ne “La divisione del mondo” di Legrenzi al Theater Kiel, (Quarta), Rosalbo in “Amare&fingere” di Stradella (De Carlo), Arasse nel “Siroe, Re di Persia” al Teatro San Carlo di Napoli (De Carlo), Anfinomo ne “Il ritorno d’Ulisse in patria” di Monteverdi per il Reate Festival (Quarta, 2018-19); Emilio ne “Il Sogno di Scipione” di Mozart alla Fenice di Venezia (Federico Maria Sardelli), Damon in “Acis&Galathea” di Haendel al Comunale di Ferrara, Lucano e Soldato ne “L’incoronazione di Poppea” di Monteverdi al Theater Kiel, Corimbo e Pastorella ne “L’Empio punito” di Melani per il Reate Festival (Quarta) , Simona ne “Il Trespolo tutore” di Stradella per il Festival Stradella (De Carlo, 2019) e Consigliero nel “San Giovanni Battista” di Stradella al Concertgebouw di Amsterdam ( Vaclav Luks, Collegium 1704, 2020).

Ha inciso per Christophorus, Arcana, Glossa, Sony DHM.

Prossimi concerto

© Orchestra di Padova e del Veneto, tutti i diritti riservati